La tecnologia .net Remoting
Microsoft .NET remoting fornisce una struttura che consente agli oggetti di interagire fra loro su domini di

applicazione. La struttura fornisce una serie di servizi, tra cui supporto di attivazione e durata, oltre a canali di comunicazione che si occupano del trasporto di messaggi verso e da applicazioni remote. I formattatori vengono utilizzati per la codifica e decodifica dei messaggi, prima che il canale li trasmetta. Le applicazioni possono utilizzare la codifica binaria in caso di prestazioni critiche, oppure la codifica XML laddove è essenziale l'interoperabilità con altre strutture remote. Tutte le codifiche XML utilizzano il protocollo SOAP per la trasmissione dei messaggi da un dominio di applicazione a un altro. La gestione della durata degli oggetti remoti senza un supporto della struttura sottostante non è sempre facile. .NET remoting mette a disposizione una serie di modelli di durata tra cui scegliere, suddivisi in due categorie

. Oggetti attivati da client
. Oggetti attivati da server

Gli oggetti attivati da client sono controllati da un programma di gestione durata basato su lease, che assicura che l'oggetto venga sottoposto a garbage collection alla scadenza del lease. Nel caso di oggetti attivati da server, gli sviluppatori possono selezionare un modello "single call" (istanza diversa per ogni chiamata)o "singleton(istanza unica)". La tecnologia Net remoting fornisce dunque la base per la comunicazione tra i componenti. Una tipica applicazione Client server sara' dunque costituita da due programmi: un programma Host che "ospita " l'oggetto remoto e un programma client che invoca l'oggetto remoto. Il remoting mette dunque a disposizione la tecnologia per la comunicazione tra i programmi. Il programma host puo' essere realizzato in diversi modi: Consolle application( applicazione consolle che deve essere lanciata su server affinche' possa creare, dopo invocazione del client, istanze dell'oggetto remoto) , servizio Win NT 4.0 o Windows 2000, applicazione win32 classica. In tale applicazione viene posto il riferimento alla classe remota e viene scritto il codice che permette di istanziarla. Nel caso di un Web service l'applicazione Host sara' la Web Service stessa. Si comprende dunque da questa descrizione come il passaggio da una tecnologia all'altra sia alquanto semplice. Il componente remoto rimane sempre lo stesso (una .dll) a cambiare e' invece il programma host. Naturalmente la creazione di un componente che sia in grado di funzionare in entrambi i modi necessita di rispondere a determinate caratteristiche che tengano in considerazione i limiti a cui deve soggiacere una Web Service come per esempio il fatto che in questo tipo di applicazione le classi remote non posso avere uno stato (viene creata una una nuova istanza di oggetto per ogni chiamata da parte del client).

I Canali di comunicazione che e' possibile utilizzare sono due : HTTP e TCP. Il primo e' considerato quello maggiormente consigliato in termini di funzionamento in presenza di FIREWALL mentre il secondo viene utilizzato in condizioni critiche (quando per esempio il protocollo http e' troppo lento per le applicazioni che si intende realizzare). Il primo protocollo consente la trasmissione dei dati in formato ASCII il secondo in formato Binario.

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